Modifica di formula di un cosmetico già notificato

Cosmetici

Notifica CPNP, PIF ed etichettatura dei prodotti cosmetici (Reg. 1223/2009).

6 min di letturaAggiornato il 29/05/2026Cosmetici

In sintesi

  • Sì, la modifica degli ingredienti, compresa la sostituzione di una fragranza, costituisce una variazione della formula che richiede l’aggiornamento della notifica CPNP.
  • Dipende, le modifiche al packaging che non alterano gli ingredienti, la funzione o il nome del prodotto non richiedono una nuova notifica CPNP ma devono essere riflesse nel PIF.
  • Ogni modifica che incide sulla composizione qualitativa o quantitativa degli ingredienti richiede una revisione della Cosmetic Product Safety Report (CPSR) da parte di un Safety…
  • No, il CPNP non prevede varianti di una stessa notifica con numeri di riferimento interni: ogni prodotto con una formula distinta è una notifica distinta, o la notifica esistente…

Mettere in commercio un cosmetico già notificato nel CPNP e poi modificarne la formula è una situazione frequente: si cambia un conservante, si sostituisce un profumante, si riformula per ridurre i costi o per seguire l’evoluzione normativa. Ogni modifica di formula genera obblighi precisi verso il sistema CPNP e verso il Product Information File.

Questa guida chiarisce quando e come aggiornare la notifica CPNP, quali parti del PIF devono essere riviste, quando è necessaria una nuova valutazione della sicurezza e gli errori più comuni che espongono le aziende a non conformità rilevate durante i controlli.

Il principio di base: il CPNP riflette sempre il prodotto in commercio

Il Cosmetic Products Notification Portal (CPNP) è il registro europeo obbligatorio istituito dall’articolo 13 del Reg. 1223/2009. La notifica deve descrivere il prodotto nella versione effettivamente commercializzata. Non è ammesso avere in commercio una versione del prodotto che differisce dalla notifica depositata: la notifica deve essere aggiornata prima dell’immissione in commercio della versione modificata, non dopo.

Questo principio ha conseguenze pratiche immediate: se l’azienda ha già distribuito il prodotto con la nuova formula prima di aggiornare la notifica, si trova in una situazione di non conformità per il periodo intercorso, anche se l’aggiornamento avviene successivamente.

Quali modifiche richiedono l’aggiornamento della notifica CPNP

Non tutte le modifiche hanno lo stesso impatto regolatório. La tabella seguente fornisce una guida operativa:

Tipo di modifica Aggiornamento CPNP Revisione CPSR Note
Aggiunta di un nuovo ingrediente Nuovo ingrediente = nuova valutazione tossicologica
Rimozione di un ingrediente Sì (in genere) Verificare che la funzione rimanga garantita
Variazione di concentrazione significativa Soglie di rischio possono cambiare
Cambio fornitore dello stesso ingrediente Sì (in genere) Il profilo tossicologico del fornitore può differire
Cambio del nome commerciale No (se formula invariata) Il nome identifica il prodotto nel CPNP
Modifica dell’imballaggio (senza variazione formula) No (se non incide su etichetta/funzione) No Aggiornare il PIF
Modifica delle istruzioni d’uso in etichetta Dipende Verificare se cambia il profilo di esposizione

La procedura di aggiornamento nel portale CPNP

Il CPNP consente al Responsible Person di modificare una notifica esistente accedendo al portale CPNP (cpnp.ec.europa.eu) con le credenziali EU Login. I passi operativi sono:

  1. Accedere alla notifica esistente del prodotto da modificare.
  2. Selezionare l’opzione di modifica/aggiornamento.
  3. Aggiornare i campi interessati: composizione, nome, immagine del prodotto, documentazione allegata.
  4. Salvare e confermare l’aggiornamento. Il sistema assegna una data di modifica, mantenendo lo storico delle versioni precedenti.

È importante che l’aggiornamento sia completato e confermato prima che i prodotti con la nuova formulazione escano dal magazzino verso i distributori o i consumatori finali.

Aggiornamento del Product Information File (PIF)

Il PIF è il dossier tecnico che deve essere mantenuto aggiornato dal RP per l’intera vita commerciale del prodotto. Dopo una modifica di formula, le sezioni del PIF che vanno necessariamente riviste includono:

  • Descrizione del prodotto cosmético: aggiornare la formula qualitativa e quantitativa con le nuove concentrazioni e i codici INCI degli ingredienti.
  • Cosmetic Product Safety Report (CPSR): il Safety Assessor deve riesaminare la Parte A (informazioni sulla sicurezza) e la Parte B (valutazione della sicurezza) alla luce della nuova composizione. Non è ammessa la CPSR della versione precedente se la formula è cambiata.
  • Schede tecniche e di sicurezza degli ingredienti: inserire le SDS o le specifiche tecniche degli ingredienti nuovi o sostituiti.
  • Dati di stabilità e microbiologici: se la modifica può influenzare la stabilità del prodotto (es. cambio di conservante), è necessario acquisire nuovi test prima della commercializzazione.
  • Metodo di fabbricazione: aggiornare se la modifica incide sul processo produttivo.

Il ruolo del Safety Assessor

La Cosmetic Product Safety Report deve essere redatta e firmata da un Safety Assessor in possesso dei requisiti previsti dall’Allegato I del Reg. 1223/2009: diploma universitario in farmacia, tossicologia, medicina o disciplina analoga. Il Safety Assessor ha la responsabilità di attestare che il prodotto, nella sua nuova formulazione, è sicuro per l’uso cui è destinato nelle condizioni normali e ragionevolmente prevedibili.

Il RP non può aggiornare la CPSR autonomamente, a meno che non abbia internamente una figura con le qualifiche richieste. Affidarsi a un Safety Assessor esterno senza trasmettere il dossier completo sugli ingredienti modificati è un errore frequente che porta a valutazioni incomplete o non difendibili in sede di controllo.

Errori comuni e come evitarli

  • Commercializzare il prodotto modificato prima dell’aggiornamento CPNP: è la non conformità più diffusa. Definire un processo interno di gestione delle modifiche con check-point obbligatori prima del rilascio produzione.
  • Riusare la CPSR della versione precedente: invalida la copertura legale del RP. La CPSR deve coprire la formula effettivamente in commercio.
  • Non aggiornare il PIF per piccole variazioni di concentrazione: anche variazioni dell’1-2% di un ingrediente attivo possono avere rilevanza tossicologica e devono essere documentate.
  • Non notificare il cambio fornitore: ingredienti identici per denominazione INCI possono avere profili di impurità e specifiche tossicologiche diverse in funzione del processo produttivo del fornitore.

Domande frequenti

Se cambio solo il profumo di un cosmetico già notificato, devo rinotificarlo nel CPNP?

Sì. La modifica degli ingredienti, compresa la sostituzione di una fragranza, costituisce una variazione della formula che richiede l’aggiornamento della notifica CPNP. Il Responsible Person deve aggiornare la notifica esistente nel portale prima di mettere in commercio il prodotto modificato.

La modifica dell’imballaggio richiede un aggiornamento CPNP?

Dipende. Le modifiche al packaging che non alterano gli ingredienti, la funzione o il nome del prodotto non richiedono una nuova notifica CPNP ma devono essere riflesse nel PIF. Se la modifica riguarda il testo in etichetta o incide sull’identificazione del prodotto, l’aggiornamento CPNP è necessario.

Quando una modifica di formula richiede una nuova valutazione della sicurezza?

Ogni modifica che incide sulla composizione qualitativa o quantitativa degli ingredienti richiede una revisione della CPSR da parte di un Safety Assessor qualificato. In pratica: aggiunta/rimozione di ingredienti, variazione significativa delle concentrazioni, cambio fornitore con diverso profilo tossicologico.

Si può modificare la formula usando la stessa notifica CPNP con un numero di riferimento interno diverso?

No. Il CPNP non prevede varianti di una stessa notifica: ogni formula distinta è una notifica distinta, o la notifica esistente va aggiornata. Gestire versioni diverse sotto una sola notifica non modificata è una non conformità.

Che cosa deve contenere il PIF aggiornato dopo una modifica di formula?

Il PIF aggiornato deve includere la nuova formula con INCI e concentrazioni, la CPSR aggiornata dal Safety Assessor, le schede tecniche degli ingredienti modificati e la documentazione di stabilità e microbiologica del prodotto nella nuova formulazione.

Stai modificando la formula di un cosmetico già notificato?

Verifichiamo insieme gli obblighi CPNP e PIF specifici per la tua modifica, e coordiniamo l’aggiornamento con il Safety Assessor prima dell’immissione in commercio.

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Avvertenza. Questo articolo ha finalità informative e divulgative e riflette la normativa vigente alla data di pubblicazione. Non sostituisce la verifica tecnica del singolo prodotto e del caso specifico. A cura della Redazione di ChimicaConforme, consulenti in conformità chimica (REACH, CLP, SDS, ADR, biocidi, RENTRI).