Schede dati di sicurezza
Redigere, aggiornare e gestire le SDS dei tuoi prodotti chimici a norma di legge.
In sintesi
- Il numero ONU è un codice a quattro cifre assegnato dall’ONU a sostanze o miscele pericolose per il trasporto.
- No, la sezione 14 fornisce le informazioni di base (numero ONU, nome spedizione, classe ADR, gruppo d’imballaggio, etichette di pericolo), ma non sostituisce la documentazione di…
- Le quantità esenti (EQ) e le quantità limitate (LQ) sono soglie sotto le quali si applicano requisiti ADR semplificati o nulli.
- Per le miscele non espressamente elencate nella lista ADR si usa la voce N.A.S. (Not Otherwise Specified) della classe corrispondente.
Chi spedisce prodotti chimici in regime ADR lo sa: il numero ONU non è un dato secondario da riportare a fine scheda. È il primo elemento che le autorità di controllo verificano a bordo di un mezzo di trasporto e, se sbagliato o mancante nella SDS, genera non conformità documentali che bloccano spedizioni e aprono sanzioni. Il legame tra SDS e ADR è stretto e bidirezionale: la SDS informa sulla pericolosità del prodotto, il documento ADR traduce quella pericolosità in requisiti operativi per il trasporto.
Questo articolo analizza in dettaglio cosa deve contenere la sezione 14 della SDS, come si determina il numero ONU corretto per una miscela, quando si applicano le esenzioni per quantità limitate e quali sono le incoerenze più frequenti tra SDS e documentazione di trasporto.
La sezione 14 della SDS: struttura e campi obbligatori
Il Reg. 2020/878 definisce i campi obbligatori della sezione 14 (“Informazioni sul trasporto”). Per il trasporto stradale ADR, ma anche per il trasporto marittimo IMDG e aereo ICAO/IATA, devono comparire:
- Numero ONU (UN number): codice a 4 cifre preceduto da “UN” (es. UN 1090 per l’acetone).
- Nome di spedizione ONU: la denominazione ufficiale usata nei documenti di trasporto, che può differire dal nome commerciale del prodotto.
- Classe(i) di pericolo per il trasporto: la classe ADR principale (es. 3 per i liquidi infiammabili) e le eventuali classi supplementari.
- Gruppo di imballaggio: I (alta pericolosità), II (media) o III (bassa), determinato sulla base delle proprietà fisico-chimiche e tossicologiche.
- Etichette di pericolo: i pittogrammi di pericolo trasporto (diversi da quelli CLP) applicabili all’imballaggio.
- Pericoli per l’ambiente: indicazione se la sostanza è un inquinante marino secondo MARPOL/IMDG.
- Precauzioni speciali per l’utilizzatore: informazioni operative aggiuntive specifiche per la sostanza.
- Codice EQ (quantità esenti) e LQ (quantità limitate): obbligatori dal Reg. 2020/878 per facilitare l’identificazione delle esenzioni applicabili.
Come si determina il numero ONU per una miscela
Per le sostanze pure, il numero ONU è già assegnato nella lista ONU (Libro arancione) e nell’Allegato A dell’ADR. Per le miscele, il processo è più complesso e richiede due passaggi:
- Classificazione per il trasporto: determinare la classe di pericolo prevalente secondo le procedure del capitolo 2.1 ADR, che considera la classificazione CLP ma non è identica ad essa. Ad esempio, una miscela classificata CLP come Flam. Liq. 2 ricade nella classe ADR 3, ma il punto di infiammabilità e la viscosità determinano se appartiene a UN 1993 (liquido infiammabile N.A.S.) o a un’altra voce.
- Selezione della voce: cercando nella lista ONU la voce specifica della miscela (se esiste) oppure la voce N.A.S. (Not Otherwise Specified) più appropriata per la classe. Ad esempio, UN 1760 “LIQUIDO CORROSIVO N.A.S.” per miscele corrosive non altrimenti specificate.
Un errore comune è usare il numero ONU di un ingrediente principale per l’intera miscela, ignorando che la classificazione trasporto della miscela può differire da quella dei singoli componenti.
Classi ADR e corrispondenza con la classificazione CLP
La relazione tra classi CLP e classi ADR non è sempre diretta. La tabella seguente mostra le corrispondenze principali:
| Classe CLP | Classe ADR | Note |
|---|---|---|
| Flam. Liq. 1, 2, 3 | 3 — Liquidi infiammabili | Gruppo I/II/III secondo punto di infiammabilità |
| Flam. Gas 1 | 2 — Gas (divisione 2F) | Gas infiammabili compressi o liquefatti |
| Ox. Liq. 1 | 5.1 — Sostanze comburenti | — |
| Acute Tox. 1, 2, 3 (orale) | 6.1 — Sostanze tossiche | Gruppo I/II/III secondo LD50 |
| Skin Corr. 1 | 8 — Sostanze corrosive | Gruppo II/III secondo tipo di azione |
| Aquatic Acute 1 | 9 — Sostanze varie e pericolose | Inquinanti marini M+/M |
| Expl. 1.1–1.6 | 1 — Esplosivi | Richiede classificazione specialistica |
È importante notare che alcune classificazioni CLP non hanno una corrispondenza ADR automatica (es. sensibilizzanti della pelle, Repr.), mentre alcune classi ADR non derivano dal CLP (es. classe 4 — solidi infiammabili, classe 7 — sostanze radioattive).
Quantità esenti (EQ) e quantità limitate (LQ): riduzione degli obblighi
L’ADR prevede due sistemi di semplificazione per piccoli quantitativi che devono essere indicati nella sezione 14 della SDS:
Quantità esenti (EQ — Excepted Quantities): quantitativi molto ridotti (in genere 1–30 ml o g per confezione interna, a seconda del codice E1–E5) per i quali si applicano esclusivamente requisiti minimi (imballaggio interno, etichettatura del collo, controllo ogni 12 mesi). Valori: E0 (nessuna esenzione), E1 (1 ml/g), E2 (30 ml/30 g), E3 (30 ml/500 g), E4 (1 L/3 kg), E5 (non limitato).
Quantità limitate (LQ — Limited Quantities): quantitativi per imballaggio interno più generosi (fino a 5 litri per classe 3) con requisiti semplificati: non serve l’attestato ADR per il conducente, basta il marchio LQ (rombo nero su bianco) sul collo, nessuna scheda di emergenza a bordo.
La SDS deve riportare i codici EQ e LQ applicabili; se la sezione 14 li omette, l’operatore di trasporto non sa se può applicare semplificazioni, il che può portare a sovra-adempimento (costi aggiuntivi) o sotto-adempimento (sanzioni).
Nome di spedizione ONU: differenze dal nome commerciale
Il nome di spedizione ONU (Proper Shipping Name, PSN) è quello che appare nel documento di trasporto e sulla spedizione. Differisce spesso dal nome commerciale e a volte anche dal nome chimico IUPAC. Alcune regole da ricordare:
- Il PSN va riportato in maiuscolo nel documento di trasporto ADR.
- Per le voci N.A.S., il PSN include tra parentesi il nome tecnico del componente pericoloso predominante: es. “LIQUIDO INFIAMMABILE N.A.S. (ACETATO DI ETILE)”.
- Nella SDS (sezione 14) il PSN può essere in formato misto maiuscolo/minuscolo per leggibilità, ma deve corrispondere esattamente alla voce ADR ufficiale.
- Un PSN sbagliato — anche solo una parola diversa — può invalidare il documento di trasporto e bloccare la spedizione ai controlli.
Istruzioni scritte per il conducente: il ruolo della SDS
L’ADR (capitolo 5.4.3) richiede che a bordo dei veicoli ci siano le istruzioni scritte per il conducente in caso di incidente o emergenza. Queste istruzioni devono essere elaborate dal mittente sulla base dei dati della SDS, in particolare:
- Sezione 4 SDS (primo soccorso) → colonna “Misure di pronto intervento per le persone”.
- Sezione 5 SDS (misure antincendio) → colonna “Misure per l’incendio”.
- Sezione 6 SDS (misure in caso di rilascio accidentale) → colonna “Misure in caso di fuoriuscita”.
- Sezione 8 SDS (DPI) → parte delle misure per il personale esposto.
Una SDS incompleta nelle sezioni 4, 5 e 6 rende impossibile redigere istruzioni scritte corrette, con ricadute dirette sulla sicurezza del trasporto.
Errori tipici nella sezione 14 e come correggerli
I controlli su flotte e documentazioni di trasporto rivelano errori ricorrenti nelle sezioni 14 delle SDS:
- Numero ONU della sostanza pura applicato alla miscela: spesso accade con solventi di formulazione in cui si usa UN 1090 (acetone) per una miscela che contiene acetone ma ha un profilo diverso.
- Classe ADR derivata acriticamente dalla classe CLP: CLP e ADR usano sistemi di classificazione diversi; la classe CLP non si “traduce” automaticamente.
- Codici EQ e LQ mancanti: sempre più frequente in SDS datate, prima che il Reg. 2020/878 li rendesse obbligatori.
- Nome di spedizione non aggiornato all’ADR vigente: l’ADR viene aggiornato ogni due anni; le edizioni 2023 e 2025 hanno modificato alcune voci.
- Pericolo inquinante marino non indicato: molte SDS non riportano M+ o M per sostanze che lo richiederebbero ai sensi MARPOL/IMDG.
Domande frequenti
Cosa indica il numero ONU (UN number) nella SDS?
Il numero ONU è un codice a quattro cifre assegnato dall’ONU a sostanze o miscele pericolose per il trasporto. Appare nella sezione 14 della SDS e identifica il tipo di pericolo prevalente ai fini del trasporto ADR, IMDG e ICAO. Ad esempio UN 1090 è l’acetone, UN 1760 i liquidi corrosivi N.A.S.
La sezione 14 della SDS è sufficiente per il trasporto ADR?
No. La sezione 14 fornisce le informazioni di base, ma non sostituisce la documentazione di trasporto ADR completa: dichiarazione del mittente, istruzioni scritte per il conducente e verifica dei requisiti di esenzione quantità sono obblighi separati.
Cosa sono le quantità esenti e le quantità limitate ADR?
Le quantità esenti (EQ) e le quantità limitate (LQ) sono soglie sotto le quali si applicano requisiti ADR semplificati o nulli. I codici EQ e LQ devono comparire nella sezione 14 della SDS dall’entrata in vigore del Reg. 2020/878.
Come si sceglie il numero ONU corretto per una miscela?
Si classifica la miscela per il trasporto secondo le procedure del capitolo 2.1 ADR, poi si cerca nella lista ONU la voce specifica o, in mancanza, la voce N.A.S. della classe corrispondente al pericolo prevalente.
Quali sezioni della SDS oltre alla 14 riguardano il trasporto?
Le sezioni 4, 5, 6 e 8 della SDS sono alla base delle istruzioni scritte per il conducente ADR. La sezione 9 fornisce dati fisico-chimici usati per la classificazione trasporto.
Verifica la coerenza tra la tua SDS e i documenti ADR
Un consulente di conformità chimica controlla la sezione 14 della SDS, i codici EQ/LQ, il numero ONU e il nome di spedizione rispetto all’ADR vigente.
Fonti ufficiali
- Regolamento UE 2020/878 — Allegato II SDS (EUR-Lex)
- UNECE — ADR 2023: Accordo europeo relativo al trasporto internazionale di merci pericolose su strada
- ECHA — Guidance on the compilation of safety data sheets
Avvertenza. Questo articolo ha finalità informative e divulgative e riflette la normativa vigente alla data di pubblicazione. Non sostituisce la verifica tecnica del singolo prodotto e del caso specifico. A cura della Redazione di ChimicaConforme, consulenti in conformità chimica (REACH, CLP, SDS, ADR, biocidi, RENTRI).
