ADR e merci pericolose
Spedire e trasportare prodotti chimici in regola con l’ADR, senza blocchi del corriere.
In sintesi
- UN3480 si riferisce a batterie al litio ionico spedite da sole (standalone), mentre UN3481 riguarda batterie al litio ionico contenute in apparecchiature o imballate insieme ad…
- La Disposizione Speciale 188 dell’ADR 2025 esenta le batterie al litio dalla classificazione come merci pericolose se rispettano soglie specifiche di watt-ora (celle ≤20 Wh…
- I colli contenenti batterie al litio soggetti ad ADR devono riportare: il marchio Classe 9 (ADR), l’etichetta di rischio 9A (per batterie al litio ionico) o 9 (per metallico), il…
- No, le batterie danneggiate, difettose o che presentano segni di cortocircuito sono soggette alla SP 376 (ADR 2025) e richiedono un imballaggio speciale approvato dall’autorità…
Le batterie al litio alimentano smartphone, veicoli elettrici, utensili e quasi ogni dispositivo moderno. Proprio per questo sono tra le merci pericolose più spedite in Europa, e anche tra le più frequentemente gestite in modo scorretto. Il trasporto su strada di batterie al litio è disciplinato dall’ADR 2025 attraverso quattro numeri ONU distinti, un sistema di disposizioni speciali e soglie di watt-ora che determinano se una spedizione richiede o meno il regime pieno delle merci pericolose.
Questo articolo descrive il quadro normativo completo: numeri ONU applicabili, disposizioni speciali SP 188, SP 230 e SP 310, requisiti di imballaggio, marcatura ed etichettatura, documentazione di trasporto e gli errori più ricorrenti nelle spedizioni di massa o e-commerce.
I quattro numeri ONU per le batterie al litio
L’ADR 2025 assegna numeri ONU diversi in funzione della chimica (ioni di litio o litio metallico) e della configurazione di spedizione:
| Numero ONU | Chimica | Configurazione | Gruppo imb. |
|---|---|---|---|
| UN3480 | Litio ionico (Li-ion) | Batterie sole | II |
| UN3481 | Litio ionico (Li-ion) | In/con apparecchiature | II |
| UN3090 | Litio metallico | Batterie sole | I o II |
| UN3091 | Litio metallico | In/con apparecchiature | II |
Tutte e quattro le voci rientrano nella Classe 9 (sostanze e oggetti pericolosi vari). La distinzione “in apparecchiatura” vs “con apparecchiatura” è rilevante: la prima indica che le celle sono installate nel dispositivo al momento della spedizione, la seconda che le batterie di riserva viaggiano nello stesso collo del dispositivo a cui sono destinate ma non ancora montate.
Disposizione Speciale 188: l’esenzione quantitativa
La SP 188 (paragrafo 3.3.1 dell’ADR 2025) è la norma più importante per chi spedisce batterie in piccole quantità o in dispositivi di consumo. Permette di trasportare batterie al litio senza applicare le prescrizioni dell’ADR a condizione che siano soddisfatti contemporaneamente tutti i requisiti seguenti:
- Li-ion — celle: energia ≤20 Wh per cella singola.
- Li-ion — batterie: energia ≤100 Wh per batteria (es. powerbank, pack laptop).
- Li metallico — celle: contenuto di litio ≤1 g per cella.
- Li metallico — batterie: contenuto totale di litio ≤2 g.
- Stato di carica (SoC): non superiore al 30% della capacità nominale per le sole UN3480/UN3090 spedite senza dispositivo.
- Imballaggio: resistente agli urti, in grado di prevenire cortocircuiti, con separatori o imballaggi interni individuali per ciascuna batteria o cella.
- Marcatura obbligatoria: il collo deve recare il marchio litio (simbolo UN-IATA previsto in ADR 2.10.3.9) con il numero ONU corrispondente.
Se anche uno solo di questi requisiti non è soddisfatto, la spedizione è soggetta al regime ADR completo, incluse la dichiarazione di merce pericolosa, l’imballaggio omologato, l’etichettatura di rischio e — sopra certe soglie — il coinvolgimento di un consulente ADR (DGSA).
SP 230 e SP 310: altri casi di esenzione parziale
Oltre alla SP 188, l’ADR 2025 prevede due ulteriori disposizioni speciali rilevanti per le batterie:
- SP 230 si applica alle celle a bottone installate in apparecchiature o imballate con esse, con contenuto di litio ≤0,3 g per cella. Permette trasporto senza restrizioni ADR se il dispositivo è protetto da cortocircuito accidentale.
- SP 310 consente il trasporto di batterie al litio di grandi dimensioni destinate allo smaltimento o al riciclo in condizioni definite (scarica completa, imballaggio in contenitori rigidi omologati). Spesso usato da raccoglitori RAEE.
Imballaggio: cosa prescrive l’ADR per UN3480 e UN3481
Per le spedizioni fuori esenzione SP 188, l’istruzione di imballaggio P903 (ADR 2025, sezione 4.1.4) disciplina le condizioni generali. Le prescrizioni principali includono:
- Imballaggi omologati secondo le prove di performance UN (caduta, impilamento, vibrazione).
- Separazione delle celle o batterie per evitare cortocircuiti: terminali protetti con materiale isolante o separatori individuali.
- Batterie al litio ionico (UN3480) con SoC ≤30% al momento della consegna al vettore.
- Collo con peso lordo ≤30 kg per le spedizioni standard; colli più pesanti richiedono approvazione speciale.
- Batterie prodotte prima del 1° gennaio 2009 richiedono documentazione di test aggiuntiva (Manuale di prove e criteri ONU, Parte III, sezione 38.3).
Etichettatura e marcatura dei colli
Per le spedizioni soggette al regime ADR completo (UN3480, UN3481, UN3090, UN3091):
- Etichetta di rischio 9A (per Li-ion, 100×100 mm) su almeno due lati opposti del collo. Per Li metallico, etichetta Classe 9 standard.
- Numero ONU in caratteri neri non inferiori a 12 mm su sfondo arancione oppure sul contorno bianco dell’etichetta (a seconda del tipo di imballaggio).
- Marchio litio (litio, numero ONU, nome spedizioniere) obbligatorio su tutti i colli inclusi quelli in esenzione SP 188.
- Indicazione del peso lordo sul collo se superiore a 30 kg.
Documento di trasporto
Per spedizioni fuori esenzione SP 188, il documento di trasporto (lettera di vettura o CMR) deve contenere la designazione ufficiale di spedizione ADR. Per UN3480, la dicitura corretta è:
UN3480 BATTERIE AL LITIO IONICO, 9, II, (E)
Per UN3481 (in/con apparecchiature): UN3481 BATTERIE AL LITIO IONICO CONTENUTE NELLE APPARECCHIATURE, 9, II. Vanno indicate anche la quantità totale (in kg di peso lordo o Wh totali a seconda del modo di calcolo scelto) e, se del caso, il numero di colli.
Batterie danneggiate o difettose: SP 376
Le batterie che presentano danni fisici, perdita di elettrolita, deformazione, surriscaldamento anomalo o che sono state oggetto di cortocircuito accidentale non possono essere spedite con le normali procedure ADR. L’ADR 2025 le regola con la SP 376, che prescrive:
- Imballaggio di soccorso (rescue packaging) approvato dall’autorità competente, in grado di contenere eventuali perdite di gas o liquido e di smorzare l’energia meccanica.
- Quantità per collo limitata a una singola batteria o cella.
- Indicazione “BATTERIA DIFETTOSA” sul documento di trasporto.
- Obbligo di notifica preventiva al vettore.
Questa disposizione è di estrema importanza per chi gestisce resi di prodotti elettronici o recall di prodotto: le batterie gonfie o con anomalie non possono essere consolidate in spedizioni standard.
Limiti di quantità (LQ) e quantità esenti (EQ)
L’ADR prevede regimi semplificati per piccole quantità. Per le batterie al litio, tuttavia, sia le quantità limitate (LQ, colonna 7a della Tabella A) sia le quantità esenti (EQ, colonna 7b) riportano il valore 0, il che significa che questi regimi non sono applicabili. L’unica esenzione disponibile rimane la SP 188 per chi rispetta le soglie di watt-ora e litio descritte sopra.
Responsabilità dello spedizioniere e del mittente
In ambito ADR, il mittente è il soggetto che consegna la merce al vettore per il trasporto. Risponde della corretta classificazione, dell’idoneità dell’imballaggio, della completezza del documento di trasporto e della conformità delle marcature. Per le imprese che spediscono batterie in quantità significativa (es. produttori, distributori, e-commerce B2B), la nomina di un consulente DGSA (Dangerous Goods Safety Adviser) può essere obbligatoria ai sensi dell’ADR 1.8.3 se il trasporto supera le soglie di esenzione totale.
Domande frequenti
Qual è la differenza tra UN3480 e UN3481?
UN3480 si riferisce a batterie al litio ionico spedite da sole (standalone), mentre UN3481 riguarda batterie al litio ionico contenute in apparecchiature o imballate insieme ad esse. La stessa distinzione vale per il litio metallico: UN3090 (sole) e UN3091 (in/con apparecchiature).
Cosa prevede la SP 188 dell’ADR 2025 per le batterie al litio?
La Disposizione Speciale 188 dell’ADR 2025 esenta le batterie al litio dalla classificazione come merci pericolose se rispettano soglie specifiche di watt-ora (celle ≤20 Wh, batterie ≤100 Wh per Li-ion; celle ≤1 g Li, batterie ≤2 g Li per metallico), lo stato di carica non supera il 30% e i colli soddisfano i requisiti di imballaggio descritti nel paragrafo 2.2.9.1.7.
Quali marcature vanno apposte sui colli con batterie al litio?
I colli contenenti batterie al litio soggetti ad ADR devono riportare: il marchio Classe 9, l’etichetta di rischio 9A (per batterie al litio ionico) o 9 (per metallico), il numero UN (3480/3481/3090/3091) e l’indicazione del peso lordo. Per le spedizioni in esenzione SP 188, è obbligatorio solo il marchio di litio secondo il modello del margine 2.10.3.9.
Le batterie danneggiate o difettose seguono le stesse regole?
No. Le batterie danneggiate, difettose o che presentano segni di cortocircuito sono soggette alla SP 376 (ADR 2025) e richiedono un imballaggio speciale approvato dall’autorità competente (rescue packaging) oltre a documentazione aggiuntiva. Non si beneficia dell’esenzione SP 188.
Un e-commerce che spedisce powerbank deve applicare l’ADR?
Dipende dalla capacità. I powerbank con batterie ≤100 Wh possono rientrare nella SP 188 se lo SoC è ≤30% e l’imballaggio è conforme. Sopra 100 Wh per batteria o in caso di spedizioni di soli pack non classificati come “in apparecchiatura”, si applica il regime ADR completo con UN3480 gruppo imballaggio II.
Verifica la conformità ADR delle tue spedizioni di batterie
Classificazione UN, soglie SP 188, imballaggio omologato e documentazione di trasporto: un’analisi tecnica per spedire batterie al litio senza rischi di fermo merce o sanzioni.
Fonti ufficiali
- UNECE — ADR 2025 (testo ufficiale)
- IATA — Dangerous Goods Regulations (DGR)
- MIT — Merci pericolose su strada (Italia)
Avvertenza. Questo articolo ha finalità informative e divulgative e riflette la normativa vigente alla data di pubblicazione. Non sostituisce la verifica tecnica del singolo prodotto e del caso specifico. A cura della Redazione di ChimicaConforme, consulenti in conformità chimica (REACH, CLP, SDS, ADR, biocidi, RENTRI).
