Conformita’ chimica
Guida pratica alla conformita’ dei prodotti chimici per imprese ed e-commerce.
In sintesi
- UN 2418 (Tetrafluoruro di zolfo) è in classe 2 (Gas), codice di classificazione 2TC, secondo la Tabella A dell’ADR 2025.
- La colonna (7a) della Tabella A indica 0 per imballaggio interno; il codice quantità esenti è E0 (Vietato al trasporto in quantità esente).
- Le etichette di pericolo modello n.
- Il codice di restrizione in galleria è D: Passaggio vietato nelle gallerie di categoria D ed E.
UN 2418 – Tetrafluoruro di zolfo è classificato dall'ADR 2025 in classe 2 (Gas), con codice di classificazione 2TC. Per il trasporto su strada si applicano le condizioni indicate nella Tabella A del capitolo 3.2 dell'ADR, riepilogate qui sotto: etichette di pericolo, quantità limitate ed esenti, istruzioni d'imballaggio, codice cisterna, categoria di trasporto e codice di restrizione in galleria.
Classificazione ADR di UN 2418
Dati di sintesi della voce, letti dalla Tabella A dell'ADR 2025 (le colonne tra parentesi sono quelle ufficiali):
| N. ONU (1) | UN 2418 |
|---|---|
| Denominazione (2) | Tetrafluoruro di zolfo |
| Classe (3a) | 2 – Gas |
| Codice di classificazione (3b) | 2TC |
| Gruppo di imballaggio (4) | — |
| Etichette di pericolo (5) | modello n. 2.3 + 8 |
| Quantità limitate (7a) | 0 |
| Quantità esenti (7b) | E0 |
| Istruzione d'imballaggio (8) | P200 |
| Codice cisterna ADR (12) | S14 |
| Categoria di trasporto (15) | 1 |
| Codice galleria (15) | D |
| N. identificazione pericolo / Kemler (20) | — |
Il codice di classificazione 2TC indica:
- T = tossico
Etichette di pericolo e numero Kemler
Sui colli di UN 2418 vanno applicate le etichette di pericolo modello n. 2.3 + 8 (colonna 5 della Tabella A): la prima indica il pericolo principale, le eventuali successive i pericoli sussidiari. Le etichette sono quadrati posti su una punta, di almeno 100×100 mm (ADR 5.2.2).
Per UN 2418 la colonna (20) non assegna un numero di identificazione del pericolo: nella maggior parte dei casi il trasporto avviene in colli, per i quali vale l'etichettatura sopra descritta.
Quantità limitate ed esenti
La colonna (7a) assegna a UN 2418 una quantità limitata (LQ) di 0 per imballaggio interno. Sotto questa soglia, e rispettando il capitolo 3.4 (imballaggio combinato entro 30 kg lordi, marchio LQ a rombo), il trasporto beneficia di prescrizioni fortemente alleggerite.
La colonna (7b) assegna il codice quantità esenti E0: Vietato al trasporto in quantità esente (ADR 3.5.1.2).
Il codice E0 significa che per questa voce non è ammesso il regime delle quantità esenti.
Il valore 0 in colonna (7a) indica che per questa voce non si applica l'esenzione per quantità limitate del capitolo 3.4.
Imballaggio e trasporto in cisterna
L'istruzione d'imballaggio principale per UN 2418 è P200 (colonna 8). Gli imballaggi devono essere di tipo omologato UN (marcatura del capitolo 6.1) adeguato al gruppo di imballaggio assegnato.
Per il trasporto in cisterna, la colonna (12) assegna il codice cisterna ADR S14: definisce il tipo di cisterna ammessa (capitolo 4.3) e va sempre verificato insieme alle disposizioni speciali della colonna (13).
Categoria di trasporto e codice galleria
UN 2418 appartiene alla categoria di trasporto 1 (colonna 15). Quantità massima totale per unità di trasporto: 20 (kg o litri).
Ai fini dell'esenzione parziale «1000 punti» (ADR 1.1.3.6) la quantità trasportata di UN 2418 va moltiplicata per 50: la somma di tutte le merci a bordo non deve superare 1000 per unità di trasporto. Puoi verificarlo con il nostro calcolatore dei 1000 punti.
Il codice di restrizione in galleria è D (colonna 15, capitolo 8.6): Passaggio vietato nelle gallerie di categoria D ed E.
Cosa significa per chi spedisce
Anche con UN 2418 sotto le soglie di esenzione restano dovuti: la corretta classificazione della voce, l'imballaggio omologato, l'etichettatura dei colli, il documento di trasporto con la designazione ufficiale e la quantità, e la formazione del personale coinvolto. Superate le soglie scattano gli obblighi pieni (pannelli, equipaggiamenti, eventuale nomina del consulente ADR/DGSA). Il regime concreto dipende sempre dalla quantità e dalle condizioni di trasporto.
Fonti ufficiali
Dati tratti dall'Accordo ADR 2025 (recepito in Italia con il D.Lgs. 35/2010):
- ADR 2025, Tabella A del capitolo 3.2.1 – voce UN 2418 (colonne 1-20);
- ADR 3.4 (quantità limitate) e 3.5.1.2 (quantità esenti);
- ADR 1.1.3.6 (categorie di trasporto e calcolo dei 1000 punti);
- ADR capitolo 8.6 (codici di restrizione in galleria);
- ADR 5.2.2 (etichette) e 5.3.2.3 (numeri di identificazione del pericolo).
Prima di ogni spedizione va verificata la voce esatta in Tabella A e l'ultima edizione dell'ADR in vigore.
Domande frequenti
In quale classe ADR rientra UN 2418?
UN 2418 (Tetrafluoruro di zolfo) è in classe 2 (Gas), codice di classificazione 2TC, secondo la Tabella A dell'ADR 2025.
Qual è la quantità limitata di UN 2418?
La colonna (7a) della Tabella A indica 0 per imballaggio interno; il codice quantità esenti è E0 (Vietato al trasporto in quantità esente).
Che etichette servono per UN 2418?
Le etichette di pericolo modello n. 2.3 + 8 (colonna 5), almeno 100×100 mm, applicate sui colli secondo l'ADR 5.2.2.
UN 2418 può passare in galleria?
Il codice di restrizione in galleria è D: Passaggio vietato nelle gallerie di categoria D ed E.
UN 2418 richiede il consulente ADR?
Dipende da quantità e attività svolta: sotto le soglie di esenzione molti obblighi sono alleggeriti, ma chi spedisce o trasporta merci pericolose con continuità deve valutare la nomina del consulente ADR/DGSA. Una verifica del caso specifico chiarisce gli adempimenti.
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Avvertenza. Questo articolo ha finalità informative e divulgative e riflette la normativa vigente alla data di pubblicazione; le scadenze indicate possono essere modificate da provvedimenti successivi. Non sostituisce la verifica tecnica del singolo prodotto e del caso specifico. A cura della Redazione di ChimicaConforme.