Conformita’ chimica

Guida pratica alla conformita’ dei prodotti chimici per imprese ed e-commerce.

4 min di letturaAggiornato il 14/06/2026schede adr onu

In sintesi

  • UN 1183 (Etildiclorosilano) è in classe 4.3 (Materie che, a contatto con l’acqua, sviluppano gas infiammabili), codice di classificazione WFC, gruppo di imballaggio I,…
  • La colonna (7a) della Tabella A indica 0 per imballaggio interno; il codice quantità esenti è E0 (Vietato al trasporto in quantità esente).
  • Le etichette di pericolo modello n.
  • Il codice di restrizione in galleria è B/E: Trasporto in cisterna: vietato in gallerie B, C, D, E; altro trasporto: vietato in gallerie E.

UN 1183 – Etildiclorosilano è classificato dall'ADR 2025 in classe 4.3 (Materie che, a contatto con l’acqua, sviluppano gas infiammabili), con codice di classificazione WFC e gruppo di imballaggio I. Per il trasporto su strada si applicano le condizioni indicate nella Tabella A del capitolo 3.2 dell'ADR, riepilogate qui sotto: etichette di pericolo, quantità limitate ed esenti, istruzioni d'imballaggio, codice cisterna, categoria di trasporto e codice di restrizione in galleria.

Classificazione ADR di UN 1183

Dati di sintesi della voce, letti dalla Tabella A dell'ADR 2025 (le colonne tra parentesi sono quelle ufficiali):

N. ONU (1) UN 1183
Denominazione (2) Etildiclorosilano
Classe (3a) 4.3 – Materie che, a contatto con l’acqua, sviluppano gas infiammabili
Codice di classificazione (3b) WFC
Gruppo di imballaggio (4) I
Etichette di pericolo (5) modello n. 4.3 + 3 + 8
Quantità limitate (7a) 0
Quantità esenti (7b) E0
Istruzione d'imballaggio (8) P401
Codice cisterna ADR (12) L10DH
Categoria di trasporto (15) 0
Codice galleria (15) B/E
N. identificazione pericolo / Kemler (20) X338

Il codice di classificazione WFC indica:

  • W = a contatto con l’acqua sviluppa gas infiammabili
  • C = corrosivo

Gruppo di imballaggio I — materie molto pericolose.

Etichette di pericolo e numero Kemler

Sui colli di UN 1183 vanno applicate le etichette di pericolo modello n. 4.3 + 3 + 8 (colonna 5 della Tabella A): la prima indica il pericolo principale, le eventuali successive i pericoli sussidiari. Le etichette sono quadrati posti su una punta, di almeno 100×100 mm (ADR 5.2.2).

Sul pannello arancio dei trasporti in cisterna o alla rinfusa, il numero di identificazione del pericolo (numero Kemler) è X338, sopra il numero ONU 1183. Significa: materia liquida molto infiammabile e corrosiva, che reagisce pericolosamente con l'acqua (ADR 5.3.2.3).

La lettera X davanti al numero avverte che la materia reagisce pericolosamente con l'acqua: l'acqua può essere usata solo con l'approvazione di esperti.

Quantità limitate ed esenti

La colonna (7a) assegna a UN 1183 una quantità limitata (LQ) di 0 per imballaggio interno. Sotto questa soglia, e rispettando il capitolo 3.4 (imballaggio combinato entro 30 kg lordi, marchio LQ a rombo), il trasporto beneficia di prescrizioni fortemente alleggerite.

La colonna (7b) assegna il codice quantità esenti E0: Vietato al trasporto in quantità esente (ADR 3.5.1.2).

Il codice E0 significa che per questa voce non è ammesso il regime delle quantità esenti.

Il valore 0 in colonna (7a) indica che per questa voce non si applica l'esenzione per quantità limitate del capitolo 3.4.

Imballaggio e trasporto in cisterna

L'istruzione d'imballaggio principale per UN 1183 è P401 (colonna 8). Gli imballaggi devono essere di tipo omologato UN (marcatura del capitolo 6.1) adeguato al gruppo di imballaggio assegnato.

Per il trasporto in cisterna, la colonna (12) assegna il codice cisterna ADR L10DH: definisce il tipo di cisterna ammessa (capitolo 4.3) e va sempre verificato insieme alle disposizioni speciali della colonna (13).

Categoria di trasporto e codice galleria

UN 1183 appartiene alla categoria di trasporto 0 (colonna 15). Nessuna esenzione 1.1.3.6 possibile.

Il codice di restrizione in galleria è B/E (colonna 15, capitolo 8.6): Trasporto in cisterna: vietato in gallerie B, C, D, E; altro trasporto: vietato in gallerie E.

Cosa significa per chi spedisce

Anche con UN 1183 sotto le soglie di esenzione restano dovuti: la corretta classificazione della voce, l'imballaggio omologato, l'etichettatura dei colli, il documento di trasporto con la designazione ufficiale e la quantità, e la formazione del personale coinvolto. Superate le soglie scattano gli obblighi pieni (pannelli, equipaggiamenti, eventuale nomina del consulente ADR/DGSA). Il regime concreto dipende sempre dalla quantità e dalle condizioni di trasporto.

Fonti ufficiali

Dati tratti dall'Accordo ADR 2025 (recepito in Italia con il D.Lgs. 35/2010):

  • ADR 2025, Tabella A del capitolo 3.2.1 – voce UN 1183 (colonne 1-20);
  • ADR 3.4 (quantità limitate) e 3.5.1.2 (quantità esenti);
  • ADR 1.1.3.6 (categorie di trasporto e calcolo dei 1000 punti);
  • ADR capitolo 8.6 (codici di restrizione in galleria);
  • ADR 5.2.2 (etichette) e 5.3.2.3 (numeri di identificazione del pericolo).

Prima di ogni spedizione va verificata la voce esatta in Tabella A e l'ultima edizione dell'ADR in vigore.

Domande frequenti

In quale classe ADR rientra UN 1183?

UN 1183 (Etildiclorosilano) è in classe 4.3 (Materie che, a contatto con l’acqua, sviluppano gas infiammabili), codice di classificazione WFC, gruppo di imballaggio I, secondo la Tabella A dell'ADR 2025.

Qual è la quantità limitata di UN 1183?

La colonna (7a) della Tabella A indica 0 per imballaggio interno; il codice quantità esenti è E0 (Vietato al trasporto in quantità esente).

Che etichette servono per UN 1183?

Le etichette di pericolo modello n. 4.3 + 3 + 8 (colonna 5), almeno 100×100 mm, applicate sui colli secondo l'ADR 5.2.2.

UN 1183 può passare in galleria?

Il codice di restrizione in galleria è B/E: Trasporto in cisterna: vietato in gallerie B, C, D, E; altro trasporto: vietato in gallerie E.

UN 1183 richiede il consulente ADR?

Dipende da quantità e attività svolta: sotto le soglie di esenzione molti obblighi sono alleggeriti, ma chi spedisce o trasporta merci pericolose con continuità deve valutare la nomina del consulente ADR/DGSA. Una verifica del caso specifico chiarisce gli adempimenti.

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Avvertenza. Questo articolo ha finalità informative e divulgative e riflette la normativa vigente alla data di pubblicazione; le scadenze indicate possono essere modificate da provvedimenti successivi. Non sostituisce la verifica tecnica del singolo prodotto e del caso specifico. A cura della Redazione di ChimicaConforme.