Conformita’ chimica
Guida pratica alla conformita’ dei prodotti chimici per imprese ed e-commerce.
In sintesi
- UN 1379 (CARTA TRATTATA CON OLI INSATURI, non completamente secca (comprende la carta carbone)) è in classe 4.2 (Materie soggette ad accensione spontanea), codice di…
- La colonna (7a) della Tabella A indica 0 per imballaggio interno; il codice quantità esenti è E0 (Vietato al trasporto in quantità esente).
- Le etichette di pericolo modello n.
- Il codice di restrizione in galleria è E: Passaggio vietato nelle gallerie di categoria E.
UN 1379 – CARTA TRATTATA CON OLI INSATURI, non completamente secca (comprende la carta carbone) è classificato dall'ADR 2025 in classe 4.2 (Materie soggette ad accensione spontanea), con codice di classificazione S2 e gruppo di imballaggio III. Per il trasporto su strada si applicano le condizioni indicate nella Tabella A del capitolo 3.2 dell'ADR, riepilogate qui sotto: etichette di pericolo, quantità limitate ed esenti, istruzioni d'imballaggio, codice cisterna, categoria di trasporto e codice di restrizione in galleria.
Classificazione ADR di UN 1379
Dati di sintesi della voce, letti dalla Tabella A dell'ADR 2025 (le colonne tra parentesi sono quelle ufficiali):
| N. ONU (1) | UN 1379 |
|---|---|
| Denominazione (2) | CARTA TRATTATA CON OLI INSATURI, non completamente secca (comprende la carta carbone) |
| Classe (3a) | 4.2 – Materie soggette ad accensione spontanea |
| Codice di classificazione (3b) | S2 |
| Gruppo di imballaggio (4) | III |
| Etichette di pericolo (5) | modello n. 4.2 |
| Quantità limitate (7a) | 0 |
| Quantità esenti (7b) | E0 |
| Istruzione d'imballaggio (8) | P410 |
| Codice cisterna ADR (12) | — |
| Categoria di trasporto (15) | 3 |
| Codice galleria (15) | E |
| N. identificazione pericolo / Kemler (20) | 40 |
Il codice di classificazione S2 indica:
- S = soggetto ad accensione spontanea (autoriscaldante/piroforico)
Gruppo di imballaggio III — materie debolmente pericolose.
Etichette di pericolo e numero Kemler
Sui colli di UN 1379 vanno applicate le etichette di pericolo modello n. 4.2 (colonna 5 della Tabella A): la prima indica il pericolo principale, le eventuali successive i pericoli sussidiari. Le etichette sono quadrati posti su una punta, di almeno 100×100 mm (ADR 5.2.2).
Sul pannello arancio dei trasporti in cisterna o alla rinfusa, il numero di identificazione del pericolo (numero Kemler) è 40, sopra il numero ONU 1379. Significa: materia solida infiammabile o autoreattiva o autoriscaldante o soggetta a polimerizzazione (ADR 5.3.2.3).
Quantità limitate ed esenti
La colonna (7a) assegna a UN 1379 una quantità limitata (LQ) di 0 per imballaggio interno. Sotto questa soglia, e rispettando il capitolo 3.4 (imballaggio combinato entro 30 kg lordi, marchio LQ a rombo), il trasporto beneficia di prescrizioni fortemente alleggerite.
La colonna (7b) assegna il codice quantità esenti E0: Vietato al trasporto in quantità esente (ADR 3.5.1.2).
Il codice E0 significa che per questa voce non è ammesso il regime delle quantità esenti.
Il valore 0 in colonna (7a) indica che per questa voce non si applica l'esenzione per quantità limitate del capitolo 3.4.
Imballaggio e trasporto in cisterna
L'istruzione d'imballaggio principale per UN 1379 è P410 (colonna 8). Gli imballaggi devono essere di tipo omologato UN (marcatura del capitolo 6.1) adeguato al gruppo di imballaggio assegnato.
La Tabella A non assegna un codice cisterna ADR a questa voce: il trasporto in cisterna può non essere previsto o essere soggetto a condizioni particolari.
Categoria di trasporto e codice galleria
UN 1379 appartiene alla categoria di trasporto 3 (colonna 15). Quantità massima totale per unità di trasporto: 1000 (kg o litri).
Ai fini dell'esenzione parziale «1000 punti» (ADR 1.1.3.6) la quantità trasportata di UN 1379 va moltiplicata per 1: la somma di tutte le merci a bordo non deve superare 1000 per unità di trasporto. Puoi verificarlo con il nostro calcolatore dei 1000 punti.
Il codice di restrizione in galleria è E (colonna 15, capitolo 8.6): Passaggio vietato nelle gallerie di categoria E.
Cosa significa per chi spedisce
Anche con UN 1379 sotto le soglie di esenzione restano dovuti: la corretta classificazione della voce, l'imballaggio omologato, l'etichettatura dei colli, il documento di trasporto con la designazione ufficiale e la quantità, e la formazione del personale coinvolto. Superate le soglie scattano gli obblighi pieni (pannelli, equipaggiamenti, eventuale nomina del consulente ADR/DGSA). Il regime concreto dipende sempre dalla quantità e dalle condizioni di trasporto.
Fonti ufficiali
Dati tratti dall'Accordo ADR 2025 (recepito in Italia con il D.Lgs. 35/2010):
- ADR 2025, Tabella A del capitolo 3.2.1 – voce UN 1379 (colonne 1-20);
- ADR 3.4 (quantità limitate) e 3.5.1.2 (quantità esenti);
- ADR 1.1.3.6 (categorie di trasporto e calcolo dei 1000 punti);
- ADR capitolo 8.6 (codici di restrizione in galleria);
- ADR 5.2.2 (etichette) e 5.3.2.3 (numeri di identificazione del pericolo).
Prima di ogni spedizione va verificata la voce esatta in Tabella A e l'ultima edizione dell'ADR in vigore.
Domande frequenti
In quale classe ADR rientra UN 1379?
UN 1379 (CARTA TRATTATA CON OLI INSATURI, non completamente secca (comprende la carta carbone)) è in classe 4.2 (Materie soggette ad accensione spontanea), codice di classificazione S2, gruppo di imballaggio III, secondo la Tabella A dell'ADR 2025.
Qual è la quantità limitata di UN 1379?
La colonna (7a) della Tabella A indica 0 per imballaggio interno; il codice quantità esenti è E0 (Vietato al trasporto in quantità esente).
Che etichette servono per UN 1379?
Le etichette di pericolo modello n. 4.2 (colonna 5), almeno 100×100 mm, applicate sui colli secondo l'ADR 5.2.2.
UN 1379 può passare in galleria?
Il codice di restrizione in galleria è E: Passaggio vietato nelle gallerie di categoria E.
UN 1379 richiede il consulente ADR?
Dipende da quantità e attività svolta: sotto le soglie di esenzione molti obblighi sono alleggeriti, ma chi spedisce o trasporta merci pericolose con continuità deve valutare la nomina del consulente ADR/DGSA. Una verifica del caso specifico chiarisce gli adempimenti.
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Avvertenza. Questo articolo ha finalità informative e divulgative e riflette la normativa vigente alla data di pubblicazione; le scadenze indicate possono essere modificate da provvedimenti successivi. Non sostituisce la verifica tecnica del singolo prodotto e del caso specifico. A cura della Redazione di ChimicaConforme.