Notifica CPNP per una linea di prodotti: come organizzarla

Cosmetici

Notifica CPNP, PIF ed etichettatura dei prodotti cosmetici (Reg. 1223/2009).

8 min di letturaAggiornato il 29/05/2026Cosmetici

In sintesi

  • L’art. 13 del Reg. (CE) 1223/2009 stabilisce che la notifica al Cosmetic Products Notification Portal (CPNP) è obbligatoria prima dell’immissione sul mercato di qualsiasi prodotto…
  • La notifica deve essere effettuata dalla Persona Responsabile (PR) o da un suo delegato espressamente autorizzato.
  • L’art. 13, par. 2 del Reg. (CE) 1223/2009 impone di aggiornare la notifica ogniqualvolta cambiano le informazioni notificate.
  • Il portale CPNP permette di notificare varianti dello stesso prodotto (es. diverse fragranze o tonalità di colore) come notifiche distinte oppure come varianti collegate a una…

Un’azienda che lancia una linea cosmetica — siano tre prodotti o trenta — deve completare la notifica al CPNP (Cosmetic Products Notification Portal) prima che qualsiasi articolo raggiunga il consumatore. Il portale è l’unico strumento riconosciuto dalla Commissione Europea per adempiere all’obbligo dell’art. 13 del Reg. (CE) 1223/2009. Organizzare la notifica in modo ordinato fin dall’inizio evita duplicati, ritardi e aggiornamenti correttivi costosi.

Questa guida spiega chi può notificare, quali dati servono, come strutturare la notifica per linee con varianti, quando aggiornare le notifiche esistenti e come gestire i casi particolari (nanomateriali, prodotti per bambini, prodotti per capelli coloranti). Il riferimento normativo principale è il Reg. (CE) 1223/2009, artt. 4, 13 e 16.

Obbligo di notifica: quando scatta e chi notifica

L’art. 13, par. 1 del Reg. (CE) 1223/2009 è categorico: nessun cosmetico può essere immesso sul mercato UE senza previa notifica al CPNP. Non esistono soglie di fatturato, quantità minime o deroghe per le microimprese. La notifica deve essere completata prima della prima messa a disposizione del prodotto a qualsiasi anello della catena distributiva — non solo al consumatore finale.

La responsabilità di notificare ricade sulla Persona Responsabile (PR) designata ai sensi dell’art. 4. La PR può delegare tecnicamente l’inserimento dei dati nel portale a un consulente o un rappresentante autorizzato, ma non può trasferire la responsabilità legale dell’adempimento. In pratica, molte PMI si avvalgono di un consulente regolatorio che carica i dati nel CPNP per loro conto, previo mandato scritto.

Accesso al portale CPNP: EU Login e ruoli

Il portale CPNP è raggiungibile all’indirizzo cpnp.ec.europa.eu e richiede autenticazione tramite EU Login (ex ECAS), il sistema di identità digitale della Commissione Europea. L’accesso è gratuito. Dopo la registrazione occorre richiedere il ruolo “Responsible Person” per poter notificare. Se si agisce come distributore che ha modificato il prodotto, il ruolo corretto è “Distributor acting as Responsible Person”.

Le aziende con più linee e più PR devono creare account separati per ogni PR o gestire i profili tramite un account organizzativo con più utenti delegati. Il portale non consente di notificare con una PR per prodotti che hanno una PR diversa.

Dati obbligatori nella notifica: cosa raccogliere prima di iniziare

Prima di aprire il portale, è utile avere pronti tutti i dati richiesti. La tabella seguente riepiloga i campi obbligatori per una notifica standard:

Campo Dettaglio richiesto Note
Denominazione del prodotto Nome commerciale completo Deve corrispondere a quello in etichetta
Paese/i di commercializzazione Tutti gli Stati UE dove il prodotto è venduto Aggiornare se si espande la distribuzione
Dati della Persona Responsabile Nome, indirizzo, e-mail del punto di contatto Deve corrispondere all’art. 4 del Reg.
Categoria del prodotto Categoria CPNP (es. “Prodotto solare”, “Rossetto”) Lista a tendina nel portale
Formula Elenco ingredienti con funzione e percentuale Può essere caricata come file CosIng o manuale
Foto etichetta Immagine leggibile del fronte etichetta Formato JPG/PNG, risoluzione adeguata
Indicazioni speciali Prodotto per bambini <3 anni, nano, colorante capelli Attiva campi aggiuntivi obbligatori

Organizzare la notifica per una linea con varianti

Una linea cosmetica tipica ha una formula base condivisa e varianti che differiscono per fragranza, tonalità di colore o formato del packaging. Il portale CPNP gestisce queste situazioni attraverso il meccanismo delle varianti collegate:

  • Si crea una notifica “principale” con la formula base e i dati comuni (PR, categoria, indicazioni).
  • Si aggiungono varianti collegate alla notifica principale, specificando per ognuna gli ingredienti differenziali (es. il colorante aggiuntivo o la fragranza sostitutiva) e la relativa etichetta.
  • Le varianti ereditano i dati della notifica principale, riducendo drasticamente il tempo di inserimento.

Questo approccio è raccomandato anche per linee che si estendono nel tempo: quando si lancia una nuova variante, si aggiunge alla struttura esistente senza dover reinserire tutti i dati comuni.

Attenzione: se la variante ha una formula sostanzialmente diversa (non solo addizione di pigmenti o fragranze), è più corretto creare una notifica indipendente piuttosto che una variante collegata. Il portale non segnala questo errore automaticamente, ma crea un rischio di dati non allineati al PIF in sede di ispezione.

Aggiornamento delle notifiche esistenti

L’art. 13, par. 2 del Reg. (CE) 1223/2009 stabilisce che le informazioni notificate devono essere mantenute aggiornate. I cambiamenti che richiedono aggiornamento della notifica includono:

  • Modifica della formula (aggiunta, rimozione o variazione di concentrazione di un ingrediente).
  • Cambio del nome commerciale del prodotto.
  • Cambio della Persona Responsabile (es. cambio di importatore).
  • Variazione del packaging con modifica dell’etichetta.
  • Estensione della commercializzazione a nuovi Paesi UE.
  • Aggiunta di un nanomateriale non presente nella notifica originale (che richiede anche la procedura specifica dell’art. 16).

Le notifiche non aggiornate possono essere rilevate in sede di ispezione del mercato e costituiscono una violazione degli obblighi della PR. Il portale CPNP conserva uno storico delle versioni, permettendo alle autorità di verificare la coerenza tra notifica e prodotto sul mercato.

Casi particolari: prodotti per bambini, nanomateriali, coloranti per capelli

Tre categorie richiedono attenzione speciale nel portale CPNP:

  • Prodotti destinati a bambini sotto i 3 anni: la notifica deve indicare esplicitamente questa destinazione. Si attivano campi aggiuntivi e la valutazione della sicurezza nel PIF deve includere considerazioni specifiche sulla popolazione pediatrica.
  • Nanomateriali (art. 16): se la formula contiene ingredienti in forma nano, la Persona Responsabile deve effettuare una notifica separata al CPNP con almeno 6 mesi di anticipo rispetto all’immissione sul mercato. Il portale ha una sezione dedicata “Notification of nanomaterials”. In attesa della risposta della Commissione (entro 6 mesi), il prodotto non può essere commercializzato.
  • Coloranti per capelli ossidativi (art. 14): i coloranti contenenti ammine aromatiche devono rispettare l’Allegato III del Reg. (CE) 1223/2009 e le avvertenze specifiche. La notifica deve indicare la presenza di tali sostanze e le concentrazioni.

Errori comuni nella notifica CPNP e come evitarli

Dall’esperienza di audit e dai report delle autorità competenti, gli errori più ricorrenti nella notifica CPNP sono:

  • Formula incompleta o imprecisa: inserire solo gli ingredienti attivi e omettere eccipienti, conservanti o agenti di consistenza. La formula notificata deve corrispondere esattamente a quella del PIF.
  • Foto etichetta illeggibile o non aggiornata: caricare un’immagine a bassa risoluzione o non aggiornare la foto dopo una revisione dell’etichetta.
  • Categoria prodotto errata: classificare un solare come idratante viso o un detergente come shampoo. La categoria condiziona i controlli applicabili.
  • Mancato aggiornamento alla variazione della PR: quando un importatore cambia, la notifica rimane intestata alla vecchia PR. Questo crea una discontinuità documentale rilevabile in ispezione.
  • Notifica effettuata dopo l’immissione sul mercato: il prodotto è già disponibile nei canali di vendita quando viene notificato. Anche per un solo giorno, questa situazione costituisce una violazione dell’art. 13.

Verifica dello stato della notifica

Il portale CPNP non emette un certificato di notifica: la conferma dell’avvenuta notifica è la voce presente nel portale con lo stato “Submitted” o “Accepted”. È buona prassi scaricare e conservare nel PIF uno screenshot o un export della notifica con data e dati principali, da allegare alla documentazione del prodotto.

Le autorità nazionali (in Italia il Ministero della Salute) possono accedere al portale CPNP per verificare le notifiche dei prodotti circolanti sul mercato italiano. La coerenza tra la notifica nel portale e il prodotto fisico sul mercato è uno dei punti di controllo standard nelle ispezioni di sorveglianza del mercato.

Domande frequenti

Quando è obbligatoria la notifica al CPNP?

L’art. 13 del Reg. (CE) 1223/2009 stabilisce che la notifica al CPNP è obbligatoria prima dell’immissione sul mercato di qualsiasi prodotto cosmetico nell’UE. Non esiste una soglia minima o un’esenzione per piccole imprese.

Chi può effettuare la notifica CPNP?

La notifica deve essere effettuata dalla Persona Responsabile o da un suo delegato autorizzato. La PR è il fabbricante stabilito in UE, l’importatore, o il distributore che ha modificato il prodotto, ai sensi dell’art. 4 del Reg. (CE) 1223/2009.

Cosa succede se si modifica la formula dopo la notifica?

L’art. 13, par. 2 impone di aggiornare la notifica ogniqualvolta cambiano le informazioni notificate. Modifiche alla formula, al nome del prodotto, all’etichetta o alla Persona Responsabile richiedono un aggiornamento della notifica nel CPNP.

Come si organizza la notifica per una linea con varianti colore o fragranza?

Il portale CPNP permette di notificare varianti come notifiche distinte o come varianti collegate a una notifica principale. La seconda opzione è più efficiente per linee ampie: la formula base è condivisa e ogni variante aggiunge solo gli ingredienti differenziali e la propria etichetta.

I prodotti notificati in un Paese UE sono validi negli altri Stati membri?

Sì. La notifica CPNP ha valenza paneuropea. Tuttavia, l’etichetta deve essere adattata alla/e lingua/e del Paese di commercializzazione ai sensi dell’art. 19, par. 5 del Reg. (CE) 1223/2009.

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Avvertenza. Questo articolo ha finalità informative e divulgative e riflette la normativa vigente alla data di pubblicazione. Non sostituisce la verifica tecnica del singolo prodotto e del caso specifico. A cura della Redazione di ChimicaConforme, consulenti in conformità chimica (REACH, CLP, SDS, ADR, biocidi, RENTRI).